Punizioni Sadomaso: le migliori da praticare per raggiungere l’orgasmo

Il piacere fisico in molti casi passa attraverso la stimolazione della mente, sempre più persone amano sperimentare pratiche sessuali leggermente più spinte per provare emozioni e sensazioni nuove. Tra i rapporti più interessanti figurano quelli sadomaso, nello specifico le pratiche che conducono al piacere fisico tramite punizioni sadomaso. Ma quali sono le punizioni migliori da praticare per raggiungere l’orgasmo? Nelle prossime righe analizzeremo quelle più praticate e interessanti, premettendo che il piacere di un rapporto sadomaso è spesso da ricercare nel rapporto che si crea tra sottomesso/a e Master.

Le migliori punizioni sadomaso da effettuare per raggiungere l’orgasmo

Come è facile immaginare esistono diverse punizioni BDSM, queste però sono unite da un unico principio: le punizioni vanno inferte nel momento in cui lo schiavo compie uno sbaglio. Molto importante quindi determinare i ruoli in modo chiaro prima di cimentarsi in tali pratiche. Ma ora vediamo quali sono nel concreto le punizioni migliori per avere un orgasmo soddisfacente.

Il divieto

Tra le migliori punizioni sadomaso figura quella del divieto, rappresenta la più utilizzata da chi vuole sperimentare per la prima volta questa pratica sessuale. Questa punizione consiste nel proibire allo Slave (schiavo) lo svolgimento di un’azione che gli piace. I giochi erotici in questa particolare categoria sono infiniti, è solo la fantasia il vero ostacolo al piacere. Se lo schiavo ama particolarmente un’attività basterà impedirgliela per parlo eccitare. Da un punto di vista pratico la punizione del divieto può essere sia estesa in un lasso di tempo determinato che momentanea, potrebbe sembrare un particolare irrilevante ma può incidere in modo significativo sul piacere dello Slave e del Master. Sebbene si giochi sull’impossibilità di compiere un’azione è fondamentale sottolineare come tirare la corda per troppo tempo potrebbe rendere la punizione frustrante e non si otterrebbero i risultati sperati. Grazie a questa particolare punizione si potrà stimolare la mente e il corpo dello schiavo per raggiungere un orgasmo soddisfacente.

La privazione

Un occhio meno esperto potrebbe confondere la punizione del divieto con quella della privazione. Sebbene siano molto simili, la punizione della privazione presenta alcune varianti rispetto a quella precedente. Se la punizione analizzata nel paragrafo precedente impedisce l’azione o l’attività desiderata dallo schiavo, nella punizione della privazione il Master, o la Master, priva lo schivo di uno specifico oggetto a cui è legato. La pratica sadomaso consiste, infatti, nel punire lo Slave nel momento in cui commette uno sbaglio, magari impedendogli di utilizzare il telefono o qualsiasi altro oggetto tenga a cuore. La differenza sostanziale risiede nel fatto che la Master interviene fisicamente sullo schiavo affinché quest’ultimo non possa sentirsi a suo agio ed essere di conseguenza stimolato eroticamente.

Contatto fisico

Le punizioni a contatto fisico, o conosciute anche come punizioni fisiche, sono le più eccitanti per la gran parte dei partecipanti ai giochi sadomaso. Come è facile intuire in questa specifica categoria di punizioni la Master colpisce letteralmente lo schivo al culmine della sua sopportazione e gli rende piacere attraverso le percosse controllate. Tale punizione verte principalmente sui gradi di sbaglio, maggiori saranno gli sbagli dello schiavo e superiori dovranno essere le punizioni fisiche subite. Affinché la punizione possa indurre lo schiavo al massimo piacere e al raggiungimento dell’orgasmo è essenziale valutare la tipologia di errori commessi e commisurare la punizione in base alla gravità. Esistono in commercio diversi utensili per aiutare la Master nelle percosse fisiche dello Slave al fine di raggiungere un orgasmo perfetto.

La stimolazione anale

Tra le punizioni più interessanti figura quella della stimolazione anale, questa consiste nell’utilizzare oggetti, ovviamente certificati per farlo, da inserire nei pressi della zona anale affinché vi sia una stimolazione della prostata da parte della Master. La stimolazione anale, soprattutto negli uomini, consente di raggiungere orgasmi eccezionali. Molti ritengono tale pratica sadomaso troppo poca invasiva e più vicina alle tradizionali forme di approccio sessuale, in realtà con gli strumenti giusti è possibile abbinare punizioni corporali e una stimolazione ideale per ottenere orgasmi mai provati prima.

Conclusioni

Le punizioni sadomaso sono delle pratiche particolarmente apprezzate per la stimolazione fisica ma soprattutto mentale. Il rapporto mentale che si crea tra Master e Slave passa attraverso punizioni di varia natura, è quindi necessario sperimentare quelle elencate in precedenza per comprendere la migliore secondo i propri gusti.

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